Se ora ti ritrovi a leggere questo testo è perché probabilmente hai una marcia in più rispetto alla maggior parte degli imprenditori del SUD Italia, talmente persi in mille congetture su come aggirare la pressione fiscale, da non concentrarsi concretamente su ciò che SERVE DAVVERO FARE PER PAGARE MENO TASSE SULLE ASSUNZIONI.
Innanzitutto complimenti, perché hai messo in conto che, da qualche parte, esiste un modo per assumere un dipendente, pagando meno tasse e senza per questo fare cose snaturate, ai limiti del regolare, o peggio, inutili per la tua situazione aziendale.
​​Bene, la tua ricerca è finita.
Hai trovato la formula definitiva per assumere un dipendente, abbattendo gli importi delle tasse che dovresti pagare e fornendo alla tua risorsa umana un percorso di crescita che lo soddisfi e lo renda motivato a fare sempre meglio per la tua azienda.

CHI SONO IO PER DIRTI QUESTO?

Sono Sara Pellegrino, dirigo da 6 anni la CDQ FORMAZIONE, organismo formativo accreditato presso la regione Puglia (cod. accreditamento L9K2IO7-1).
Con l’esperienza maturata fino ad ora, posso affermare in tutta tranquillità che nella maggior parte dei casi non saprai mai dell’esistenza di agevolazioni di impresa, se non grazie all’aiuto di un intermediario.
Questo perché le opportunità che fanno risparmiare i soldi agli imprenditori, sono nascoste e si riducono a voci di corridoio bisbigliate negli uffici regionali.
Perché? Perché manca un vero sistema di comunicazione istituzionale, mancano organismi intermedi che facciano informazione di settore e, ahimè, molti imprenditori (al contrario tuo) non dedicano il giusto tempo alla ricerca di opportunità finanziate.
Il mio lavoro è far scovare agli imprenditori come te, le opportunità che migliorino la loro attività aziendale, e facciano risparmiare bei soldini attraverso le opportunità finanziate.

COSA TI FRENA DALL’ASSUNZIONE DI UN NUOVO E VOLENTEROSO GIOVANE LAVORATORE?

Le tasse che bisogna pagare per assumerlo…
…e nonostante dobbiamo dissanguarci per un’ assunzione, rimaniamo sempre i cattivi di turno.
I media, come la gente per strada, dipinge noi imprenditori come belve assetate di sangue che sfruttano la disperazione dei ragazzi, magari “tenendoli 6 mesi con Garanzia Giovani per poi buttarli nel cestino e prenderne un altro identico con ancor più disperazione.
La gente non sa le notti insonni che passiamo, spaccandoci il cervello a metà, per elaborare soluzioni assurde per tenere tutta la baracca in piedi e nessuno in mezzo alla strada.
La gente non sa che ogni volta che assumiamo qualcuno lo stato ci stringe un filo di nylon intorno al collo, non permettendoci neanche di respirare.
Per ogni dipendente che decidiamo di assumere paghiamo due stipendi:

  • uno al dipendente;
  • uno allo Stato.

E non è di certo l’unico cappio al collo che ci stringono, ma questo lo sai bene.
Quello che la gente non capisce è che non ci sogneremmo mai di lasciare qualcuno per strada, una volta che entra stabilmente a far parte della nostra squadra, ma il mercato del lavoro lascia fare il lavoro sporco a noi.
Inserire, ogni volta, una nuova risorsa, non vuol dire solo “ulteriore sforzo economico”. Ogni volta bisogna impiegare ore, giornate e settimane preziose per introdurre il nuovo dipendente nella realtà aziendale, bloccando le attività di molti che devono trascurare ciò che stanno facendo per “occuparsi” del nuovo arrivato.
Questo non lo vede nessuno: non lo vede la gente attorno a te, non lo vedono le istituzioni pubbliche, e non lo vedono i tuoi dipendenti, a cui occhi tutto sembra normale.
Si configura così uno scenario strano, tale per cui:

  • Se qualcuno rimane è merito della riforma del governo o di chissà cos’altro.
  • Se qualcuno va a casa è colpa nostra, e finisce lì la storia.

Da ora in poi non sarà più così.
Stai per scoprire la formula di assunzione più vantaggiosa dal punto di vista economico, fiscale, contributivo e della crescita aziendale…

PERCHE’ IL CONTRATTO DI APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE E’ LA SOLUZIONE MIGLIORE PER LA TUA PROSSIMA ASSUNZIONE IN AZIENDA? 

Prima di tutto perché si tratta di una grande occasione per professionalizzare la tua forza lavoro.
Cosa vuol dire?
Vuol dire che è l’unica forma di assunzione che ti permette di formare il tuo dipendente senza che questo sia :

  • ​​​​​​​Una spesa;

  • Uno spreco di tempo prezioso.​​​​​​​

Capiamoci, nessuno, soprattutto all’inizio, ha una vaga idea di come funzioni il mondo lavorativo, sia che si tratti di lavoratore titolato, sia che si tratti di un nuovo e giovane lavoratore.
Tutto questo ti costa.
Ti costa tempo, tuo e dei tuoi collaboratori, per spiegargli le regole e le procedure base.
Ti costa tempo, perché se la formazione fatta sul campo non è efficace, alla fine sarai punto e a capo.
Ti costa soldi, legati al tempo che perdi o, peggio, se sei costretto ad esternalizzare questa fase.
Ecco cosa cambia con il contratto di apprendistato professionalizzante:

Eppure i consulenti fanno fatica a consigliare questa forma contrattuale.
Sai perché?
Perché non conoscono questi vantaggi, e non sanno cosa serve per attivare un apprendistato. Tutte cose che stai scoprendo e che scoprirai su questa pagina.
Qui in APPRENDISTATO FACILE ci è capitato di suggerire noi stessi che tipo di inquadramento contrattuale adottare.
Questo non perché i consulenti del lavoro con cui abbiamo avuto a che fare non fossero all’altezza, anzi.
Il punto è che attivare questo servizio ci porta a studiare QUOTIDIANAMENTE norme, leggi e procedure operative.​​​​​​​
Questo ti porta a sapere sempre qual è la decisione giusta  da prendere quando si assume una risorsa per:

DAL 19 LUGLIO 2018 ANCHE LA REGIONE PUGLIA HA LA SUA LEGGE SULL’APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE.
COSA SERVE SAPERE?

  • Ti serve sapere che l’apprendistato professionalizzante è il contratto più vantaggioso per entrambe le parti (azienda e dipendente) previsto dalla contrattazione giuslavoristica vigente;
  • E’ finalizzato al raggiungimento di una qualifica professionale, tra quelle inserito nel c.c.n.l. che adotti;
  • Puoi assumere in tutti i settori di attività, soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni di età e, senza limiti di età, i soggetti beneficiari di trattamenti di disoccupazione o di mobilità (d.lgs 81/2015);
  • Il livello di retribuzione dell’apprendista  è consultabile nel tuo c.c.n.l. di riferimento alla voce “Apprendistato”;
  • Al contratto va allegato un PFI, cioè un piano formativo individuale. Un progetto in cui c’è scritto cosa  (e come) dovrà imparare l’apprendista per raggiungere, a fine contratto, la qualificazione professionale;
  • Nel PFI va inserita la formazione specifica, fatta in azienda con la supervisione di un Tutor Aziendale.
  • Oltre alla formazione specifica, ora che vi è una offerta pubblica “ Avviso- Apprendistato Professionalizzante 2019” su base regionale, bisogna occuparsi anche della cosiddetta FORMAZIONE DI BASE E TRASVERSALE, presso un organismo accreditato.(Per i dettagli del bando clicca qui)
  • L’impresa è tenuta a registrare questa formazione su un documento che si chiama “Libretto formativo del cittadino”;

A TUTTO QUESTO, CI PENSA IL MIO TEAM DI APPRENDISTATO FACILE.

Apprendistato Facile, è il progetto di Cdq Formazione che ha messo insieme 6 anni di esperienza nella progettazione formativa per diffondere finalmente questa forma di assunzione vantaggiosa e flessibile sul nostro territorio.
L’azienda che incarica Apprendistato Facile, non deve preoccuparsi più di nulla per tutto ciò che riguarda una risorsa in apprendistato.

Il mio team di progettisti si mette direttamente in contatto con il tuo consulente del lavoro, e in una settimana sono pronti tutti i documenti necessari per questa forma di assunzione.

Qui ci si allena da anni ad essere veloci e precisi, grazie alle centinaia di progetti formativi attivati e ad un piccolo segreto: un’ora della giornata lavorativa è dedicata allo studio delle norme,  dei c.c.n.l., e dei repertori di figure professionali.
Per questo motivo siamo riusciti a candidare, nella sola settimana conclusiva del Bando “Apprendistato Professionalizzante 2019” della Regione Puglia, 5 domande di altrettante aziende che così non dovranno sborsare un euro per la “formazione di base e trasversale”, che ora, a determinate condizioni, diventa obbligatoria per legge.
In un contesto del genere, con le norme che si evolvono rapidamente, e la documentazione che diventa sempre più specifica e settoriale, non avere un punto di riferimento nella progettazione formativa, per una azienda di medie dimensioni, diventa una bella gatta da pelare.
Senza un consulente (un consulente preciso e che studia le norme), la risorsa aziendale che si trova ad occuparsi del personale, deve passare ore interminabili al telefono con il consulente del lavoro, parlando di cose che conosce poco e male (giustamente, perché si occupa di ben altro), rubando letteralmente tempo prezioso per attività e scadenze importanti,  minacciando seriamente la propria performance professionale per cause di cui non ha la minima colpa.

Ecco cosa pensano di noi alcuni nostri clienti:

Cercavo un servizio di assunzione di una giovane risorsa per la mia azienda.
Non mi interessava prendere qualcuno per un tirocinio che dopo 6 mesi non aveva risolto la mia necessità di espandere l’organico.
APPRENDISTATO FACILE, con rapidità e precisione mi ha supportato nell’assunzione, occupandosi, con il mio consulente del lavoro, di tutta la documentazione necessaria per essere in regola con le norme di legge.
Spesso non conosciamo quante opportunità si nascondono tra le nuove forme di assunzione se nessuno ce le segnala. Sono davvero soddisfatto della mia scelta.”

Antonio Iacobone 

Playled – Canosa di Puglia

Ho utilizzato il servizio APPRENDISTATO FACILE per l’assunzione di ben due addetti alla produzione, in due settori diversi.
I consulenti di APPRENDISTATO FACILE, oltre a indicarmi l’inquadramento contrattuale più conveniente, mi hanno permesso di assumere le risorse in completa armonia con quanto viene riportato nelle norme e nel C.C.N.L.  del mio settore.
Con il progetto e il registro formativo pieno di così tante indicazioni, sono tranquillissimo per qualsiasi controllo o ispezione“.

Gianmaria Margiotta

Apulia Food – Canosa di Puglia.

Ho inserito un apprendista nel reparto cucina perché avevo bisogno di un ragazzo dinamico e volenteroso che volesse aiutarmi e contemporaneamente consolidare le sua competenze professionali.
Grazie ai servizi di APPRENDISTATO FACILE  ho potuto inserire in un organico un dipendente in tempi brevissimi, visto che avevo l’esigenza di avere subito una mano in cucina. Sono molto soddisfatto di questa opportunità di cui non sapevo nulla.

Petrignano Francesco 

Fuorigrotta Beer&Food – San Ferdinando

Ho assunto un ragazzo nella mia officina grazie ad APPRENDISTATO FACILE.
In pochissimi giorni ho ricevuto il progetto e il registro della formazione, intuitivo e facile da compilare. Anche la formazione di base, quella da fare negli enti, è gratis, grazie al bando della Regione sull’apprendistato. APPRENDISTATO FACILE ha seguito la mia pratica in Regione senza che neanche me ne accorgessi.

Di Lernia Giuseppe 

Officine Di Lernia – Barletta

ECCO COSA FA PER TE APPRENDISTATO FACILE

Tutte queste spiegazioni non ti bastano e vuoi sapere tutto, ma proprio tutto su come assumere un dipendente in apprendistato?

Vuoi procedere con una assunzione in apprendistato?
Hai dei dubbi che preferiresti chiarire?
Vuoi conoscere le nostre offerte?
Non ti resta che inserire i tuoi dati nel form contatti qui sotto. In questo modo:

  • ti invierò i dettagli della nostra offerta; 
  • fisseremo un colloquio con un esperto di APPRENDISTATO FACILE​​​​​​​che potrà chiarirti tutti i dubbi.​​​​​​​​​​​​​​

In questo modo potrai presentarmi la tua situazione e potrò suggerirti la decisione migliore da prendere per assumere una nuova risorsa.

ATTENZIONE!!!

Il Bando pubblico che finanzia la formazione di base per il tuo apprendista non è sempre aperto, occorre procedere con velocità e approfittare di questa occasione.

Se la finestra di candidatura si chiude, questa formazione sarà a pagamento.